The fortune you seek is in another cookie


Johannes Gierlinger viene dopo Chris Marker, ma questo dopo non è da intendersi in maniera cronologica né, tantomeno, assiologica. Il fatto è che Chris Marker più d'ogni altro ha saputo cogliere l'intensità della catastrofe, ovverosia il catastrofico, e in questo senso Gierlinger viene dopo; The fortune you seek is in another cookie (Austria/Cile/Italia/Turchia/USA, 2014, 79'), infatti, è ciò che rimane dopo la catastrofe, non tanto la reazione quanto piuttosto il resto, il residuale che, dopo essere stato per molto tempo appoggiato sul fondale, emerge improvvisamente, come quando un pesce guizza a filo di sabbia e questa forma una nebulosa in mezzo all'acqua. Ecco, se si dovesse descrivere in una parola l'opera dell'austriaco, sarebbe proprio questa, nebulosa, per rimarcare il carattere intensivo che la struttura decentrandola e la decentra strutturandola. Del resto, che altro può fare la catastrofe se non comportare una caduta = 0, una disfatta dell'aspetto estensivo di quanto si era strutturato e, almeno per certi versi, fossilizzato? E dalla disfatta dell'aspetto estensivo cosa resta, se non un nucleo di energia, un punto intensivo che, come la nebulosa Kant-Laplache, forma qualcosa che si strutturerà solo in seguito e grazie comunque all'energia rimanente che gorgoglia nel profondo di questo qualcosa? Poi l'energia finisce, si potrebbe dire che si consumi, e non rimane che un fossile che può solo dissolversi in un'altra nebulosa ancora. Et voilà la catastrophe. Ed ecco anche l'urgenza del 16mm, del frammento, non del montato ma dell'accostato, di una voce che non è immagine e perciò non sta nell'immagine. Quello che The fortune you seek is in another cookie registra è dunque un'origine, ma un'origine particolare, che non ha nulla di teologico perché non è assoluta ma, in quanto origine, sta appunto dopo una fine, un disastro, una catastrofe: dalle guerriglia urbana in Turchia al deserto cileno, passando per l'Italia e gli studi di Cinecittà, occupati dai dimostranti. Tutto, in The fortune you seek is in another cookie, vibra - e The fortune you seek is in another cookie non si costituisce attraverso queste vibrazioni ma è semplicemente l'informe, l'anormale, l'anarchico, nel senso che non c'è normalità, non c'è potere né Stato, non c'è organizzazione né istituzione che normalizzi, che ponga una norma atta a dare una simmetria e un ordine, quindi un disordine per controparte, perché tutto questo è stato spazzato via dalla catastrofe. Ma la catastrofe non spazza via solo ciò che non può più esistere per qualche marxista post-sessantottino: la catastrofe, quando spazza, spazza tutto, così la voce narrante, che si allaccia alle immagini, non è alla ricerca di altro se non di una felicità che sente di poter avere, che forse avuto in un'altra vita e che, insomma, ora non può che cercare. E la cerca attraverso l'immagine cinematografica, poiché solo grazie ad essa si ha una registrazione abbastanza adeguata per cogliere appieno il registrato, che sta - come abbiamo più volte detto - in un campo d'intensità non sempre al di sopra della nostra soglia di percezione. Il che, naturalmente, non fa di The fortune you seek is in another cookie un'opera solipsistica, di un uomo, un individuo x alla ricerca della felicità, perché in effetti il film non parla di quest'uomo ma attraverso la sua storia, la sua ricerca, si viene a sapere della catastrofe, dell'annullamento che c'è stato e che ora dischiude un altro orizzonte, nel quale le possibilità sono rinnovate e proliferano focolai rivoluzionari. Forse, in un certo senso, abbiamo bisogno della catastrofe, ma non come opera di purificazione quanto, piuttosto, come ciò che scardina ciò che non ha più fiato per sussistere e da questo scardinamento apre una fratture nell'esistente dalla quale emergono, si liberano possibilità che non conoscevamo nemmeno, perché, le nostre, quelle della pre-catastrofe, le sentivamo sempre più irretite dentro di noi, quasi non c'appartenessero più. Ecco, penso sia questo che ciò che viene mostrato in The fortune you seek is in another cookie.

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